Non c’è niente di misterioso legato a come le persone si comportano quando sono in un team. Le più recenti ricerche nell’ambito delle neuroscienze ci aiutano a capire in che modo le nostre azioni sono governate dalla chimica del corpo, che a sua volta è influenzata da cosa stiamo guardando, da come interpretiamo quello che vediamo e da come reagiamo. Le neuroscienze spiegano qualcosa di estremamente interessante riguardo alle nostre interazioni con il mondo che ci circonda: le nostre percezioni sono più vere della realtà stessa! Persone diverse, infatti, spesso vedono la stessa cosa in maniera differente.

TeamX tiene in considerazione il fatto che le persone vedono le cose in maniera diversa. Il questionario TeamX, l’algoritmo e i report, sono stati tutti creati mettendo il team al centro! Attraverso il set di report, i team sono in grado di comprendere le differenze tra le persone e lavorare insieme con mutuo adattamento e performance superiori.

Di seguito trovi alcune informazioni aggiuntive in merito al cervello e a come questo influenza i nostri comportamenti. TeamX usa in maniera estensiva le ricerche che sono dietro a queste informazioni relative a come funziona il nostro sistema cerebrale.

 

La chimica rilasciata in risposta alla nostra interpretazione di un specifico segnale. Se ti senti sottovalutato, allora la chimica del tuo corpo reagirà in conseguenza alla tua percezione e non sulla base della realtà…

Il nostro cervello impiega circa 1/4 di secondo per identificare un segnale e un altro 1/4 di secondo per cominciare a reagire chimicamente. Da qui, le sostanze chimiche che abbiamo generato si diffondo in tutto il corpo, non solo nel nostro cervello, e parte un sistema di feedback tra la mente e il corpo.

Inoltre, la chimica del nostro corpo è contagiosa! I nostri neuroni specchio creano connessioni tra le emozioni come fossero un sistema wifi. I neuroni specchio sono delle cellule intelligenti del nostro cervello che ci permettono di comprendere le azioni, le intenzioni e i sentimenti degli altri. Questi neuroni sono infatti in molte aree della nostra mente e si attivano quando facciamo qualcosa, tipo mangiare una mela, ma anche se vediamo qualcuno farlo.

E’ emerso che i nostri neuroni specchio si attivano sia quando sperimentiamo un emozioni su di noi che quando vediamo gli altri farlo. Quando vediamo qualcuno che si sente triste, per esempio, i nostri neuroni si attivano e anche noi sperimentiamo la stessa tristezza, provando empatia per l’altro. Non abbiamo bisogno di pensare che ela’letro è triste, perché in realtà lo stiamo vivendo sulla nostra pelle.

La rete di neuroni specchio è estremamente interessante. Risulta, infatti, che le reazioni partano anche in risposta a movimenti che non hanno particolari significati, evidenziando la tendenza spontanea a modellare e imitare i movimenti degli altri (Giacomo Rizzolatti, Fogassi, & Gallese, 2001).

Tutto questo significa che è di cruciale importanza comprendere le percezioni delle persone se vogliamo ottenere performance efficaci come team.